Controlli della polizia di Stato a Venaus
Proseguono le indagini della Polizia di Stato volte a identificare i responsabili degli scontri avvenuti nella giornata del 25 luglio u.s. presso i cantieri TAV di San Didero, Salbertrand, Chiomonte e Traduerivi, nel corso dei quali oltre 120 appartenenti alle forze dell’ordine sono rimasti feriti. In tale ottica e nell’ambito delle generali attività di controllo delle aree interessate dagli scontri, dalle prime ore di questa mattina sono in corso, presso strade di uscita dal comune di Venaus, attività di verifica volte a identificare i partecipanti al campeggio che si è tenuto in occasione del festival dell’Alta Felicità. Al momento sono oltre 1000 le persone identificate e sottoposte a controllo. Contestualmente continuano i controlli alle frontiere e presso le stazioni ferroviarie, con la collaborazione delle specialità della Polizia di Stato. A tal proposito, con riferimento ad alcune notizie stampa diffuse nel pomeriggio odierno circa alcune persone fermate dalle Forze di Polizia nella giornata di ieri, è da ritenere che si riferiscano a soggetti controllati di origine europea, nei confronti dei quali, a seguito degli accertamenti e in applicazione della normativa sull’allontanamento di soggetti comunitari dal territorio nazionale, il Prefetto ha emesso il relativo decreto con successiva esecuzione immediata sottoposta al vaglio dal Tribunale Ordinario. Lo stesso ha poi convalidato i provvedimenti del Questore di esecuzione dell’allontanamento immediato dal territorio dello Stato per motivi afferenti l’ordine pubblico. Il provvedimento prevede il divieto di reingresso nel territorio dello Stato per la durata di tre anni.











