MONCALIERI – Il maxi progetto di riqualificazione alla ex Oltre: arriva un data center
Sarà il più grande data center d’Italia, con un potenza elettrica complessiva di 576 megawatt. Tanto per capire una potenza superiore allo stesso fabbisogno annuo di Moncalieri. È stato presentato nei giorni scorsi, dopo aver ottenuto a marzo il parere di massima da parte degli uffici, il Pec per la trasformazione di 270mila mq dell’ex Ilte. Quattro blocchi alti 17 metri con viali alberati ed impianti sportivi aperti alla cittadinanza. Ora lo strumento urbanistico presentato dalla Moncalieri Logistics si appresta ad affrontare il dibattito politico. Un progetto che punta a dare un nuova anima alla vecchia industria tipografica fondata nel 1975 e chiusa e abbandonata dal 2016 grazie ad uno dei più importanti investimenti mai realizzati in città. Prevista la creazione di 500 posti di lavoro.
Per capire di cosa parliamo basta considerare che il campus previsto a Trino che ha aperto il dibattito sulla compatibilità ambientale di questi centri arriverà a 400 megawatt, mentre il più potente attualmente in attività è il Global Cloud Data Center di Aruba a Ponte San Pietro (Bergamo), con una su-perficie di 200.000 m² ed una potenza elettrica complessiva che è stata ampliata a 90 MW. Numeri sufficienti a far capire che cosa succederà ai 270000 m² dell’ex Ilte di via Postiglione, uno strumento urbanistico che apre anche il dibattito sulle compensazioni ambientali che il sindaco Lorenzo Mauro ha già annunciato di voler portare a casa.
Il progetto presentato consiste nella realizzazione di 4 edifici Data Center organizzati su due piani, con una potenza IT complessiva di circa 384 MW e una potenza elettrica complessiva di 576 MW. Al cuore tecnologico si accompagnano funzioni accessorie e di supporto, tra cui uffici, servizi, aree verdi, viabilità interna, parcheggi e un impianto fotovoltaico.











