REGIONE – La nuova rotatoria a Borgo Cornalese sulla 393 diventa un caso
La rotatoria a Borgo Cornalese a Villastellone arriva in Regione.“La sicurezza sulla SP 393 non può più essere affidata a promesse e rinvii. La rotatoria di Borgo Cornalese è un intervento atteso da anni e servono tempi certi, impegni vincolanti e interventi immediati; per questo ho presentato un’interrogazione alla Giunta regionale del Piemonte per chiedere conto dello stato dell’intervento previsto all’intersezione tra la SP 393, Borgo Cornalese e via Como, nel territorio di Villastellone”. A dirlo la consigliera regionale PD, Nadia Conticelli.
“La rotatoria è considerata un’opera fondamentale per la messa in sicurezza della 393 ma il progetto è stato annunciato più volte nel corso degli anni, senza arrivare alla realizzazione. Si tratta di un tratto stradale a forte pericolosità e merita azioni tempestive per garantire la sicurezza degli automobilisti e dei residenti.
“La Regione ha recentemente annunciato uno stanziamento di un milione di euro attraverso ANAS per interventi sulla viabilità di Villastellone, comprendendo la rotatoria di Borgo Cornalese. Secondo quanto comunicato, il progetto di fattibilità sarebbe già stato valutato positivamente da ANAS e l’obiettivo indicato è arrivare alla realizzazione dell’opera nel 2027.
A fronte di questo, vogliamo sapere quando partiranno concretamente i lavori, quali sono gli adempimenti ancora necessari e quale sia il cronoprogramma vincolante dell’intervento. Soprattutto, vogliamo sapere cosa si intende fare nel frattempo per ridurre il rischio su quel tratto di strada.
Con la mia interrogazione, chiediamo alla Giunta regionale di chiarire lo stato dell’opera, di informarci sulle risorse effettivamente disponibili, i tempi della convenzione tra gli enti coinvolti e le fasi necessarie per arrivare all’apertura del cantiere. Viene inoltre richiesto di conoscere il quadro aggiornato degli incidenti verificatisi sulla 393 e di valutare misure urgenti e temporanee di sicurezza nelle more della realizzazione della rotatoria, perché la priorità deve essere fare in modo che, in attesa dell’opera definitiva, quel tratto venga reso il più sicuro possibile. E contemporaneamente bisogna evitare che il 2027 diventi l’ennesima data annunciata e poi rinviata”.











