REGIONE – Avs: ‘Dopo la sentenza della Cassazione è ora di una legge sul fine vita’
“La sentenza della Corte Costituzionale che ha respinto il ricorso del governo sulla legge della Regione Toscana in merito al fine vita toglie ogni alibi alla maggioranza in Piemonte: la Regione può, anzi deve, adottare leggi in materia, per consentire a ciascuno di noi di essere libero fino alla fine e organizzare a tale scopo il servizio sanitario”, spiegano i rappresentanti di Avs in Regione.
“Ora ci aspettiamo che la maggioranza, che nella scorsa legislatura aveva cestinato in poche decine di minuti la proposta di legge di iniziativa popolare dell’associazione Luca Coscioni sottoscritta da oltre 11.000 piemontesi e che noi abbiamo sostenuto sin da subito, chieda scusa e si rimetta immediatamente al lavoro per assumersi le proprie responsabilità, anche nell’ interesse delle Asl abbandonate a se stesse in assenza delle linee guida, che più volte abbiamo sollecitato e sulle quali Riboldi ha sempre preso tempo. Noi faremo tutto il possibile e siamo pronte a ridepositare il testo della legge di iniziativa popolare, ma confidiamo che su un tema così rilevante e delicato, in cui la stessa Corte Costituzionale si è più volte pronunciata sollecitando l’intervento legislativo, ora anche regionale, la maggioranza non si tiri indietro e si possa arrivare in breve a sanare la situazione e a garantire anche in Piemonte libertà di scelta fino alla fine”.











