CITTÀ METROPOLITANA – Studio sulla cittadinanza in provincia: si rafforza la presenza straniera
I numeri raccontano un territorio che cambia: nella Città metropolitana di Torino la presenza straniera non è più un fenomeno temporaneo, ma una realtà strutturale destinata a incidere sul futuro demografico e sociale del territorio.
A confermarlo è il XXVII Rapporto dell’Osservatorio interistituzionale sulle persone straniere, presentato questa mattina alla Cavallerizza Reale.
Al 1° gennaio 2025, nei 312 Comuni della Città metropolitana di Torino, risiedono circa 229 mila persone con cittadinanza straniera, pari al 10,4% della popolazione complessiva, con un incremento dell’8,7% rispetto al 2020.
Il Rapporto nasce da un lavoro condiviso che coinvolge, tra le tante istituzioni, Città metropolitana di Torino, Città di Torino Camera di commercio di Torino Università degli Studi di Torino, l’Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte e Ires Piemonte
Il contributo dell’Ufficio Statistica della Città metropolitana di Torino evidenzia come la presenza straniera aiuti a mitigare l’invecchiamento della popolazione complessiva, soprattutto nelle aree montane e rurali, sostenendo la tenuta dei servizi pubblici.
Nel dibattito è stato ribadito il valore strategico dell’Osservatorio per le politiche pubbliche della Città metropolitana di Torino. Come ha sottolineato la consigliera metropolitana Sonia Cambursano: “I dati dell’Osservatorio ci dicono che la stabilizzazione della popolazione straniera è ormai un elemento strutturale del nostro territorio. Governare questi cambiamenti significa investire su politiche di lungo periodo, capaci di coniugare sviluppo economico, coesione sociale e sostenibilità demografica, valorizzando il contributo di tutte le comunità”.











