CHIERESE – Nasce la prima ‘Giornata dell’Energia Sociale’, oltre 50 iniziative
Passeggiate guidate in collina e immersi tra i ciliegi, giochi da tavola comunitari e sfide di scacchi in piazza, wellness experience e laboratori culturali e artistici, orti collettivi, spettacoli teatrali, di danza e canori, flash mob, swap party e urban art, iniziative di sensibilizzazione e solidarietà e attività ludico – didattiche per i più piccoli. Ma anche letture di gruppo, piacevoli chiacchierate nelle vie per conoscersi e relazionarsi e addirittura la creazione condivisa di un programma radiofonico.
Sono solo alcune delle circa 50 attività gratuite e ad accesso libero che sabato 11 aprile animeranno, per l’intera giornata, il Chierese e l’Alto Astigiano trasformando il territorio in un vero e proprio “ecosistema di energia umana” grazie alla prima Giornata dell’Energia Sociale: un progetto corale e partecipativo ideato e realizzato dalla Fondazione della Comunità Chierese, che si avvale del fondamentale sostegno di Fondazione Compagnia di San Paolo e del patrocinio di Regione Piemonte e Città metropolitana.
Sono 15 i comuni che hanno dato il patrocinio a questa prima edizione tra Chierese e alto Astigiano: a cominciare da Chieri e poi Albugnano, Andezeno, Arignano, Cambiano, Castelnuovo Don Bosco, Marentino, Moncucco, Moriondo, Pavarolo, Pecetto, Pino Torinese, Pino d’Asti, Poirino e Santena.
Sono più di 60 gli attori che con entusiasmo e dedizione hanno aderito a questo primo grande esperimento sociale. A partire dalle istituzioni comunali che metteranno a disposizione strutture, idee e spazi condivisi, per passare alle numerose piccole e grandi realtà associative, prezioso patrimonio sociale del territorio, così come le scuole, le biblioteche, i musei e una significativa rappresentanza del tessuto commerciale e imprenditoriale.
Un vero e proprio “movimento dal basso” che unisce pubblico e privato e che vuole fare rete per rimarcare l’importanza dello stare insieme, del conoscersi in modo più personale e autentico e del condividere esperienze reali e identitarie.
“Quando abbiamo iniziato a lavorare al progetto non avremmo mai pensato di raccogliere così tanto entusiasmo e partecipazione – Spiega Riccardo Civera, Presidente della Fondazione della Comunità Chierese – Quello che sta nascendo è un evento diffuso, corale e partecipativo fatto dalle persone per le persone. L’11 aprile sarà una giornata di aggregazione, divertimento, cultura ma anche riflessione, perché partendo dal nostro territorio vogliamo dimostrare al mondo che può esistere un modello virtuoso e propositivo per vivere insieme e costruire una comunità unita”.











