MONCALIERI – Blackout continui in zona Bauducchi: le proteste dei residenti
Da oltre un anno i residenti del Condominio Villaggio Livio, situato in Strada Bauducchi 27 e nelle aree limitrofe di Borgata Bauducchi a Moncalieri, convivono con continui problemi nella fornitura di energia elettrica. Una situazione che, secondo quanto denunciato dagli abitanti, sarebbe ormai diventata insostenibile a causa di blackout frequenti, improvvise interruzioni di corrente e sbalzi di tensione che si verificano con cadenza quasi quotidiana.
I disservizi, spiegano i residenti, stanno causando pesanti conseguenze sia dal punto di vista economico sia sotto il profilo della sicurezza e della qualità della vita. Numerosi gli apparecchi danneggiati nel corso dei mesi: elettrodomestici, schede elettroniche delle caldaie, motori dei cancelli automatici e impianti citofonici avrebbero subito guasti ripetuti a causa delle anomalie nella rete elettrica. Nonostante i molteplici interventi tecnici effettuati, interamente a carico dei condomini, i problemi continuano a ripresentarsi. “Ogni riparazione, sostengono gli abitanti, viene vanificata da nuovi blackout e ulteriori sbalzi di tensione, con conseguenti nuove spese”.
Particolarmente delicata la situazione durante le interruzioni prolungate dell’energia elettrica. I cancelli automatici del complesso restano infatti bloccati, rendendo difficoltoso l’accesso e l’uscita dall’area residenziale. Le criticità aumentano ulteriormente per le persone con disabilità: le piattaforme elevatrici smettono di funzionare, creando il rischio concreto che alcuni residenti possano rimanere bloccati nelle proprie abitazioni o impossibilitati a rientrarvi.
Disagi anche sul fronte lavorativo. Diversi residenti impegnati in attività di smart working denunciano l’impossibilità di lavorare regolarmente a causa delle continue interruzioni di corrente, con inevitabili ripercussioni professionali. Secondo quanto riferito dai condomini, nell’ultimo anno sarebbero state inviate numerose segnalazioni e reclami a E-Distribuzione tramite posta elettronica certificata, corredate da documentazione tecnica sugli episodi verificatisi. “Tuttavia, lamentano i residenti, il problema non sarebbe mai stato risolto in maniera definitiva e anzi la situazione si sarebbe progressivamente aggravata”.
Gli abitanti chiedono ora un intervento strutturale e risolutivo da parte del gestore della rete elettrica e degli enti competenti, oltre al risarcimento delle spese sostenute nell’ultimo anno per i continui guasti e gli interventi tecnici effettuati dall’elettricista condominiale, che avrebbe escluso anomalie riconducibili all’impianto interno del complesso. I disservizi non sarebbero legati a un eventuale sovraccarico dovuto all’utilizzo dei condizionatori, trattandosi di un periodo non caratterizzato da elevate temperature.











