TRASPORTI – Primi disagi per la sospensione della Sfm2
La sospensione della linea ferroviaria SFM2 tra Pinerolo e Torino, avviata il 9 maggio e prevista fino al 26 luglio 2026 per lavori infrastrutturali, sta già causando pesanti disagi a pendolari, studenti e lavoratori del territorio. La giornata di lunedì 11 maggio, primo giorno lavorativo con il servizio sostitutivo su gomma, ha evidenziato criticità serie: autobus insufficienti nelle ore di punta, ritardi nelle coincidenze e tempi di percorrenza fortemente aumentati.
In particolare, i bus in partenza dal Movicentro di Pinerolo risultavano già pieni e non sono riusciti a far salire tutti i passeggeri. Inoltre, i mezzi sono arrivati in ritardo alla stazione di None, impedendo a molte persone di prendere il treno delle 8.37 verso Torino Lingotto. I pendolari partiti da Pinerolo alle 7.47 hanno così dovuto attendere il convoglio successivo delle 9.06, accumulando circa 37 minuti di ritardo.
Con l’attuale organizzazione, un tragitto che normalmente richiede circa 50 minuti arriva a superare l’ora e venti, rendendo il trasporto pubblico meno efficiente, meno affidabile e meno competitivo.
Si tratta di problemi purtroppo già emersi durante l’interruzione del servizio del 2025, senza che siano state introdotte misure adeguate per evitarne il ripetersi. Né allora né oggi sono inoltre previste riduzioni o compensazioni sui costi di biglietti e abbonamenti, nonostante i pesanti disagi subiti dai pendolari.










