Sentenza caso Halloween: la pm potrebbe impugnarla
E’ cosa nota che la scorsa settimana il tribunale dei minori di Torino ha assolto i due ragazzi di 15 anni che erano accusati di avere sequestrato e torturato un coetaneo di Moncalieri, affetto da una forma di invalidità, nella notte dello scorso Halloween, quindi tra il 31 ottobre e il primo novembre del 2025. «Il fatto non sussiste», così ha sentenziato il giudice ma questa decisione potrebbe essere oggetto di ricorso da parte della stessa procura minorile. Il giorno successivo la sentenza infatti la Procuratrice Emma Avezzù ha fatto sapere, tramite un comunicato stampa, che il suo ufficio «si riserva l’esame della motivazione della sentenza, anche ai fini di una eventuale impugnazione della medesima; in ogni caso deve darsi atto che, allo stato, il giudice ha operato una valutazione in insussistenza del fatto, corollario fisiologico della presunzione di innocenza».











