Fiorentini: la consigliera regionale Pompeo chiede l’intervento della giunta Cirio
Fiorentini: Pompeo chiede l’intervento della Regione
Sulla situazione lavorativa alla nota azienda alimentare Fiorentini la consigliera regionale del Piemonte Laura Pompeo (PD) ha presentato un’interrogazione in Consiglio regionale “per capire che cosa intenda fare l’assessore regionale competente per tutelare i lavoratori impiegati negli stabilimenti Fiorentini SpA di Torino e Trofarello, alla luce delle numerose segnalazioni sulle condizioni di lavoro ritenute «insostenibili» e delle retribuzioni giudicate non adeguate” spiega.
“Secondo quanto emerso dalle testimonianze dei dipendenti (molti dei quali assunti tramite la cooperativa in appalto Elpe Global Logistic Services SpA) – specifica – viene applicato il CCNL Multiservizi, non coerente con le mansioni effettivamente svolte in ambito produttivo. Le organizzazioni sindacali chiedono da tempo il passaggio al CCNL Industria Alimentare, che garantirebbe tutele e salari adeguati. Risultano erogate retribuzioni orarie inferiori agli 8 euro lordi, con salari che non assicurano condizioni di vita dignitose”.
Prosegue Pompeo: “Sono pervenute, inoltre, denunce sulle temperature elevate all’interno dei reparti”, e chiede all’assessore “quali azioni urgenti intenda intraprendere, attivando il servizio SPreSAL dell’ASL competente, al fine di svolgere un’opportuna attività ispettiva”, conclude Laura Pompeo.
Da parte sua la società Elpe puntualizza: “L’applicazione del CCNL Multiservizi, integrata da una contrattazione di secondo livello migliorativa, garantisce un trattamento economico conforme ai principi di cui all’art. 36 della Costituzione. Nel rispetto dell’art. 39 della Costituzione, l’azienda esercita legittimamente la propria scelta del contratto collettivo applicabile, assicurando ai dipendenti un trattamento retributivo complessivamente pari previsto dal contratto collettivo comparativamente più rappresentativo per attività analoghe”.
Nei giorni scorsi i consiglieri regionali Alberto Unia (M5S) e Vittoria Nallo (SU) hanno portato la questione dell’inquadramento contrattuale all’attenzione della giunta Cirio con un’interrogazione, a cui è stato risposto che saranno monitorati gli sviluppi della situazione.
Sull’intera vicenda ora la consigliera Pompeo chiede l’attivazione di un tavolo di crisi e concertazione regionale “per la definizione di un piano graduale di riqualificazione del personale e il superamento del dumping contrattuale”.







