MONCALIERI – Nuovi poliziotti opereranno in cintura
Sono dodici i nuovi agenti e assistenti della Polizia di Stato trasferiti nella Città metropolitana di Torino, assegnati alla Questura e ai Commissariati cittadini, a una parte dei quali il Questore, Massimo Gambino, e il suo Vicario, hanno espresso il loro benvenuto ufficiale nei giorni scorsi. I nuovi arrivi andranno ad integrare l’organico della polizia in provincia, recentemente incrementato con l’assegnazione, del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, di 78 Agenti in prova. Gli operatori sono già stati assegnati alle diverse articolazioni della Questura e nei Commissariati sezionali, dove andranno a potenziare i vari servizi, favorendo una maggiore vicinanza della Polizia di Stato alle comunità locali. Si tratta quindi di uomini in divisa che opereranno anche nella difficile zona di piazza Bengasi e borgo San Pietro, tra Moncalieri e Torino. La polizia infatti ha già eseguito molte operazioni in tale contesto, la più recente lo scorso luglio, quando proprio piazza Bengasi e le aree circostanti vennero letteralmente rivoltate come un calzino, a dimostrazione che Prefettura e Questura non scherzano quando dicono che quest’area urbana è una «sorvegliata speciale» e che la guerra, difficile trovare un altro modo per definirla, contro lo spaccio e gli altri tanti atti criminosi che si consumano da queste parti, è tutt’altro che finita e che sicuramente non conosce una «pax estiva». Qui il fronte è sempre aperto e una mobilitazione di uomini e mezzi così ingente, coadiuvata dall’appoggio di un elicottero rimasto sopra l’area sottoposta alle verifiche per tutto il tempo, palesa chiaramente quali sono le intenzioni per il futuro. Ecco allora che la polizia di Stato a circa metà estate aveva effettuato una sorta di invasione con piglio militaresco, accerchiando tutto e tutti in modo che nulla potesse sfuggire alla maglia dei controlli e ogni cosa venisse passata a setaccio con la collaborazione dei vigili.











