CITTÀ METROPOLITANA – Scuola es Europa, le sfide del futuro
Come si prepara la scuola alle sfide che stanno già cambiando l’Europa? Intelligenza artificiale, disinformazione, guerre, cambiamento climatico, nuove competenze, mobilità internazionale, partecipazione democratica: sono stati questi alcuni dei temi al centro di “L’Europa a scuola”, il pomeriggio di formazione promosso da Europe Direct Torino della Città metropolitana di Torino, insieme a USR Piemonte ed ETF – European Training Foundation.
A confrontarsi con docenti e scuole sono stati Caterina Greco, Stefano Suraniti, Massimo Gaudina, Fabio Nascimbeni, Maria Di Carluccio, Raffaella D’Attanasio e Alba Garavet, con interventi dedicati a cittadinanza europea, mobilità Erasmus+, innovazione educativa, competenze, spirito critico e partecipazione.
Il punto di partenza è stato chiaro: oggi parlare di Europa a scuola significa aiutare ragazze e ragazzi a capire la complessità, sviluppare spirito critico, verificare le fonti, confrontarsi con realtà diverse e immaginare il proprio futuro dentro uno spazio europeo più ampio. Si è parlato anche di Erasmus+ e mobilità internazionale come occasioni di crescita che non riguardano solo chi parte: competenze, relazioni e nuove pratiche possono tornare nelle scuole e diventare patrimonio condiviso.
E poi una domanda che attraversa tutto: come passare dall’informazione alla partecipazione? Dando ai giovani occasioni per discutere, proporre, confrontarsi con le istituzioni e capire che le politiche europee riguardano anche la loro vita quotidiana.
Da qui prende forma anche la nuova offerta “L’Europa a scuola” 2026/2027 di Europe Direct Torino, con percorsi gratuiti per scuole medie e superiori.
https://www.cittametropolitana.torino.it/europe-direct/europa-scuola
infoeuropa@cittametropolitana.torino.it
Conoscere l’Europa è il primo passo; imparare a prendervi parte è quello successivo.











