NICHELINO – Approvato il piano per l’energia sostenibile
Il Consiglio comunale di Nichelino ha approvato il Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima (PAESC), entro il 2030 le emissioni di CO2 saranno ridotte del 55% rispetto ai valori del 2000.
L’Amministrazione si è impegnata a proseguire sulla strada del contrasto ai cambiamenti climatici, mettendo in primo piano le politiche locali in materia di riduzione delle emissioni e lotta alla povertà energetica.
E, durante la manifestazioni florovivaistica Flor nella splendida cornice della Palazzina di Caccia di Stupinigi, c’è stata la prima presentazione pubblica ufficiale. A breve il PAESC sarà quindi presentato alla cittadinanza attraverso un calendario di incontri pubblici in orario pomeridiano, dalle 16.30 alle 17.30: • Lunedì 4 maggio in piazza Camandona; • Giovedì 7 maggio giardinetti fronte biblioteca “G. Arpino”; • Mercoledì 13 maggio piazza madre Teresa di Calcutta.
“Non è un documento simbolico: è il piano operativo che guiderà le scelte della città nei prossimi anni – commenta Alessandro Azzolina, assessore all’Ecologia integrale –. Il piano interviene sui settori che incidono davvero sulle emissioni: energia negli edifici, mobilità, illuminazione pubblica, sviluppo delle rinnovabili e trasformazione dello spazio urbano. In questi anni, assieme a tutta l’Amministrazione comunale e al Sindaco, abbiamo già iniziato a cambiare concretamente la città con gli oltre mille nuovi alberi piantati; l’efficientamento energetico delle scuole e altri edifici pubblici; l’avvio della Comunità Energetica Rinnovabile CER-MN, per produrre e condividere energia pulita; lo sviluppo di Nichelino Fertile, che ha trasformato la città in un laboratorio di agricoltura urbana e comunitaria e la partecipazione al progetto europeo CICADA4CE, che porta Nichelino dentro una rete europea di città impegnate nell’adattamento climatico. Ridurre le emissioni non significa solo contrastare il cambiamento climatico. Significa anche bollette più leggere, meno inquinamento, città più vivibili, mitigazione delle isole di calore, depavimentazione e più alberi”











