CARMAGNOLA – Inaugurato al Parco La Vigna il graffito letterario «La cultura si fa strada»
È stato inaugurato oggi, sabato 6 giugno, al Parco La Vigna di Carmagnola il graffito letterario realizzato sotto la tettoia del cortile grazie al contributo della Trattoria della Vigna e del Gruppo di Lettura Carmagnola. Più che un semplice murale, “La cultura si fa strada” è un vero e proprio percorso visivo dedicato ai libri e alla lettura: l’opera si sviluppa lungo l’intero spazio della tettoia trasformando le pareti in un paesaggio fatto di volumi, colori e suggestioni. I libri diventano montagne da scalare, archi da attraversare, torri che sembrano crescere verso il cielo e presenze leggere disseminate lungo il percorso, dando vita a una narrazione capace di accompagnare il visitatore da un’estremità all’altra dello spazio. A fare da sfondo all’opera è un cielo notturno punteggiato di stelle, un richiamo immediato all’immaginario di “Letti di Notte”, il festival letterario che da dieci anni anima le serate di giugno a Carmagnola. In questo scenario i libri non appaiono come oggetti immobili o semplici strumenti di studio, ma come elementi vivi e dinamici, capaci di suggerire viaggio, scoperta e immaginazione. Il Sindaco Ivana Gaveglio sottolinea il valore dell’iniziativa: «Questo graffito letterario rappresenta molto più di un intervento artistico: è un segno concreto della volontà di Carmagnola di investire nella cultura come elemento vivo, accessibile e condiviso. Portare i libri e il loro immaginario nello spazio pubblico significa ribadire che la cultura deve appartenere a tutti e deve poter incontrare le persone nei luoghi della quotidianità. ‘La cultura si fa strada’ esprime bene questa visione: una cultura che unisce, che crea comunità e che contribuisce a rendere la nostra città sempre più aperta, dinamica e accogliente.».
Il messaggio scelto per il graffito, “La cultura si fa strada”, trova così una traduzione concreta nelle immagini. Farsi strada significa aprire percorsi, creare connessioni, mettere in dialogo persone, esperienze e generazioni diverse. La lettura viene rappresentata come una forza capace di attraversare la quotidianità e di trasformare gli spazi pubblici in luoghi di incontro e condivisione. Particolarmente evocativa è la grande arcata composta interamente da libri, una sorta di porta simbolica che invita il visitatore ad attraversare il sapere e a lasciarsi guidare dalla curiosità. Un’immagine che sintetizza efficacemente lo spirito di “Letti di Notte”, festival nato per diffondere il piacere della lettura facendo dialogare i libri con la musica, la danza, l’arte e la partecipazione della comunità.
Tra i numerosi volumi rappresentati compare anche un esplicito omaggio a “Macbeth” di William Shakespeare, riconoscibile dalla corona dorata impressa sulla copertina. Una presenza che arricchisce ulteriormente il significato dell’opera e che assume anche il valore di un’anticipazione culturale. Il richiamo al Bardo introduce infatti “Shakespeare – Sonetti di mezza estate”, nuovo progetto teatrale itinerante promosso da Essenza Danza e Gruppo di Lettura Carmagnola, presentato come la prima rassegna interamente dedicata a Shakespeare in Piemonte. Il festival proporrà spettacoli gratuiti tra Carmagnola, Santena, Villastellone, Poirino e Racconigi, con l’obiettivo di portare poesia, teatro, danza e musica nei luoghi della comunità in modo aperto, inclusivo e accessibile. Il graffito letterario è stato realizzato da Markeliano Ajdinaj e Santiago Gonzalez, decoratori di interni ed esterni di Karma Art, Gianluca Menardi di Studiofluido Decorazioni Artistiche. Il loro lavoro ha trasformato una parete in una grande narrazione visiva capace di parlare a tutti: ai lettori più appassionati, ai giovani, a chi attraversa il parco ogni giorno e a chi può ritrovare, in queste immagini, un invito inatteso alla curiosità e alla scoperta. L’opera si inserisce nel contesto del Parco della Cascina Vigna, uno degli spazi verdi urbani più significativi di Carmagnola, sede di eventi e punto di riferimento per la vita culturale della città. Al suo interno trovano spazio il Museo Civico di Storia Naturale, la Sala Monviso, attività di ristoro, aree gioco e spazi dedicati al tempo libero, confermando la vocazione del parco come luogo di incontro, partecipazione e condivisione. Con “La cultura si fa strada”, Carmagnola aggiunge dunque un nuovo segno al proprio paesaggio urbano e culturale: un’opera che invita a fermarsi, osservare e leggere, ma soprattutto a riconoscere nella cultura un bene comune capace di creare legami, generare opportunità e aprire nuove strade tra le persone.
Il Vice Sindaco e Assessore alla Cultura Alessandro Cammarata conclude: «Il Parco La Vigna sta diventando sempre più un luogo in cui cultura, socialità e tempo libero si incontrano. Il graffito si inserisce perfettamente nel percorso di “Connessioni”, perché trasforma uno spazio pubblico in un luogo che racconta storie, stimola curiosità e invita le persone a fermarsi, osservare e condividere esperienze. È un’opera che parla a tutti e che rende ancora più riconoscibile la vocazione culturale di questo luogo».










