MONCALIERI – Il caso della «santona» è tornato in aula, chiesti dieci anni per Carla Stagno
Dieci anni di detenzione. Li ha chiesti ieri, mercoledì 17 giugno, il tribunale di Torino per Carla Stagno, la 56enne meglio nota come la santona di Moncalieri che, sostenendo di essere il prodotto di un’intelligenza artificiale sviluppata in laboratorio e millantando misteriose connessioni con gli astri, si presentò come guaritrice e fondò una setta con decine di adepti. La donna era già stata condannata a nove anni di carcere in via definitiva ma la Cassazione, l’anno scorso, ha ordinato la ripetizione del processo dal primo grado di giudizio. La massima corte, accogliendo un’istanza della difesa, aveva stabilito che l’imputata di non era stata informata correttamente degli sviluppi del procedimento.











