“Gli alberi raccontano” – L’ambiente è protagonista al Parco di Cascina Vigna di Carmagnola
Una cinquantina di persone ha preso parte, nel tardo pomeriggio di giovedì 25 giugno a “Gli alberi raccontano”, la passeggiata mitologico-letteraria organizzata nel Parco Cascina Vigna dai docenti e dagli studenti dell’IISS Baldessano di Carmagnola con il patrocinio della Città di Carmagnola e la collaborazione dell’Associazione ex Allievi Baldessano e soprattutto della Pro Natura Carmagnola e inserita nel Giugno Mese della Cultura. Una partecipazione significativa, resa ancora più preziosa dalle temperature elevate che non hanno però scoraggiato il pubblico, premiando un’iniziativa originale e coinvolgente che ha riscosso unanimi apprezzamenti.
L’evento si è inserito nel percorso di valorizzazione del patrimonio arboreo del Parco Cascina Vigna promosso dalla Pro Natura Carmagnola che, in collaborazione con il Comune di Carmagnola che ha dato il patrocinio e il Lions Club Carmagnola, ha recentemente realizzato un importante censimento delle principali specie presenti nel parco. Il progetto, inaugurato lo scorso 19 aprile, comprende una mappa scaricabile e una serie di brevi video divulgativi dedicati ai diversi alberi, consultabili sul sito dedicato.
A chiudere la manifestazione con discorsi entusiastici sono stati il direttore onorario della Pro Natura Carmagnola, professor Oscar Casanova, la segretaria della Pro Natura, professoressa Rosita Perlo, e la presidente dell’Associazione Ex Allievi del Baldessano, dottoressa Letizia Albini, che hanno illustrato il valore dell’iniziativa e l’importanza della collaborazione tra enti, associazioni e scuola nella valorizzazione del patrimonio naturale cittadino. Presente anche la professoressa Cristina Gallina, in rappresentanza della Dirigenza dell’IISS Baldessano Roccati.
Se il progetto della Pro Natura racconta gli alberi dal punto di vista scientifico e naturalistico, “Gli alberi raccontano” ha voluto proporne una lettura differente, capace di intrecciare conoscenza, arte ed emozione. Lungo il percorso, gli studenti dei licei Scientifico e Classico hanno infatti dato voce agli alberi stessi, trasformandoli in narratori della propria storia. Ogni specie ha raccontato curiosità botaniche, ma anche miti antichi, leggende, pagine letterarie e poesie che nei secoli l’hanno resa protagonista dell’immaginario collettivo.
La leggera brezza che ha accompagnato il pubblico tra i sentieri alberati ha reso ancora più piacevole la passeggiata, creando un’atmosfera suggestiva nella quale parole, musica e natura si sono fuse armoniosamente. Particolarmente apprezzati sono stati anche gli intermezzi musicali, che hanno scandito il percorso con delicatezza, contribuendo a rendere l’esperienza ancora più coinvolgente.
Grande consenso hanno riscosso gli studenti, capaci di interpretare con sensibilità e competenza i diversi personaggi-albero, dimostrando entusiasmo, preparazione e notevoli capacità espressive. Fondamentale è stato anche il contributo degli ex allievi del Baldessano che, ancora una volta, hanno scelto di affiancare la scuola con disponibilità e spirito di appartenenza, confermando un legame che continua nel tempo ben oltre il percorso scolastico.
L’iniziativa rappresenta il momento conclusivo di un anno particolarmente ricco di attività che hanno visto gli studenti protagonisti di numerosi progetti aperti al territorio: letture pubbliche, spettacoli teatrali, iniziative musicali, attività sportive e molte altre esperienze che hanno trasformato la scuola in un luogo di incontro, cultura e partecipazione. Un modo concreto di vivere la scuola come comunità, capace di dialogare con la città e di offrire occasioni di crescita autentica.
Un sentito ringraziamento va a tutti gli studenti che hanno partecipato con entusiasmo e professionalità e alle docenti che hanno ideato e coordinato il progetto, in particolare le professoresse Domenica Cavaglià, Claudia Cravero ed Erica Bosco, il cui lavoro, svolto con passione e competenza, ha permesso ancora una volta di realizzare un’iniziativa capace di coniugare cultura, creatività e valorizzazione del territorio.










