Dopo l'apertura dello stato di agitazione e l'incontro in Prefettura - Nido Craveri di Carmagnola: entro metà luglio si riaprirà il tavolo di confronto tra Comune e lavoratrici
Potrebbe avere una svolta la vicenda che vede protagoniste le lavoratrici del nido comunale Craveri di Zona Lame, a Carmagnola, rispetto al quale l’amministrazione civica aveva deciso di esternalizzare la gestione del servizio.
Dopo la proclamazione lo scorso 23 giugno dello stato di agitazione, martedì 30 giugno convocato dalla Prefettura a Torino si è svolto il tentativo di conciliazione previsto per legge. Hanno preso parte i rappresentanti di FP CGIL, che hanno seguito la vicenda, il segretario comunale e l’assessore competente per la Città di Carmagnola.
L’incontro si è concluso con l’impegno del Comune a convocare un nuovo tavolo di confronto entro la prima metà di luglio.
Un risultato giudicato incoraggiante dai rappresentanti sindacali delle lavoratrici: “Alla luce disponibilità manifestata, – ha detto per FP CGIL Grazia Pintori – è stato sospeso lo stato di agitazione. La FP CGIL continuerà a seguire con attenzione l’evolversi della situazione, con l’obiettivo di tutelare le lavoratrici e la qualità di un servizio educativo che rappresenta un patrimonio importante per la comunità di Carmagnola”.











