LA LOGGIA – Il ricordo di Valentina Tarallo
Sabato sera, piazza Cavour, dress code bianco. In tantissimi hanno risposto all’appello presentandosi all’appuntamento solidale in memoria di Valentina Tarallo, la ricercatrice 29enne loggese la cui vita venne spezzata nel 2016 a Ginevra, dove viveva e lavorava. A dieci anni di distanza il suo ricorso è più vivo che mai, come dimostra il successo dell’evento organizzato dall’associazione «Valeperlavita » nel fine settimana appena trascorso, uno sciccoso apericena a cui tutti i partecipanti erano invitati ad intervenire in abito bianco, in modo che ognuno di loro spiccasse il cuoricino rosso fornito dagli organizzatori, una scelta non casuale visto che la serata aveva lo scopo, riuscitissimo, di sostenere la ricerca medica sul fronte delle cardiopatie congenite infantili. Il ricavato infatti è stato destinato al Reparto di Cardiopatie Congenite dell’Ospedale Regina Margherita di Torino. “Esatto! – illustra il direttivo di Valeperlavita – Si tratta di un progetto di ricerca finalizzato a verificare l’effettiva efficacia di una tecnica chirurgica di riparazione della valvola mitralica mediante l’utilizzo di materiale eterologo utilizzato nei pazienti in età pediatrica”. Insomma, un concreto sostegno a quella branca della ricerca medico scientifica che si occupa dei bambini affetti da patologie cardiache. E tutto proseguendo idealmente il lavoro di Valentina Tarallo..










