MONCALIERI – Aumentano i costi della spazzatura
Aumento del 2% per le utenze domestiche, una riduzione del 4% per le attività economiche e commerciali. L’assessora all’igiene urbana ha presentato la tariffe della Tari, la tassa sulla raccolta rifiuti, per il 2026. Nel dettaglio per i cittadini significa un aumento che resta contenuto e si assesta al 2,7%, vale a dire dai 4 ai 13 euro. E’ quanto prevede il piano economico finanziario del servizio di gestione dei rifiuti urbani periodo 2026/2029, che si attesta su un valore complessivo di 10 milioni 580mila euro, con un incremento rispetto allo scorso anno di 400mila euro. Nel dettaglio 6,2 milioni di euro verranno versate dalle famiglie, circa 25600 nuclei, mentre sono 2548 sono le utenze non domestiche.
“Rispetto allo scorso anno il Pef vede un aumento di circa il 4% in un contesto di mercato dell’energia che cresce in maniera importante e dai rinnovi contrattuali che hanno impattato di oltre un 14% sul costo del personale. Tutto sommato l’aumento del 4% è giustificata – spiega l’assessore Rapetti – costo coperto dalla Tari, con stanziamenti legati alla vendita al Conai del materiale differenziato che cuba per 925mila euro. Un aspetto che aiuta a calmierare il piano finanziario”, ricorda l’assessora.










