NICHELINO – I bisogni degli anziani della città raccolti in un dossier
A Nichelino quasi 16.000 persone hanno più di 60 anni. Più di una su tre. Un dato sottolineato durante la presentazione dell’indagine sui bisogni e le aspettative degli over 60, effettuata in Comune con il sindaco Tolardo e le assessore Giorgia Ruggiero e Paola Rasetto.
“L’indagine ha coinvolto 755 famiglie e ci restituisce bisogni, difficoltà e aspettative di una parte sempre più grande della nostra comunità – spiega Ruggiero -, Vivere più a lungo è una conquista. Ma questa conquista sta cambiando Nichelino e ci chiede di ripensare la città insieme a chi la vive. Una parte importante di Nichelino è stata progettata e costruita quando la nostra era una città giovane, cresciuta con le tante famiglie arrivate dal Sud per lavorare. Allora l’accessibilità non era al centro della progettazione delle nostre case. Oggi deve esserlo. Una scala che per quarant’anni non è stata un problema può diventare una barriera. Un ascensore che manca può significare non riuscire più a uscire di casa. Una rampa, un ascensore esterno, persino uno scalino in bagno possono fare la differenza tra continuare a vivere autonomamente nella propria casa e non riuscire più a farlo. È anche per questo che ho proposto di cominciare a lavorare a un 𝐏𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐋𝐨𝐧𝐠𝐞𝐯𝐢𝐭à 𝐞 𝐥’𝐀𝐮𝐭𝐨𝐧𝐨𝐦𝐢𝐚, costruito attorno a quattro parole: Casa, Salute, Diritti, Relazioni. Possiamo partire subito, anche da alcune proposte concrete avanzate questa mattina dalle organizzazioni sindacali: un “Piano caldo”, valutando forme di sostegno per aiutare le persone più fragili ad affrontare temperature estive sempre più difficili; conoscere meglio chi vive solo, partendo anche da chi è già seguito dai servizi, per capire numeri, bisogni e situazioni che rischiano di rimanere invisibili; affrontare il tema del commercio di prossimità nelle zone dove acquistare anche i generi di prima necessità sta diventando più difficile.
Perché per una persona anziana e sola avere un negozio vicino, poter uscire di casa senza incontrare barriere o riuscire a mantenere fresca la propria abitazione durante l’estate sono tutte parti della stessa cosa: poter continuare a essere autonoma”.











