Vinovo, Giunta a pezzi. Se ne va anche Gianfranco Guerrini
VINOVO – L’emoraggia non si ferma più. A 24 ore dalle dimissioni di Chiara Vittone, un altro assessore ha lasciato la Giunta Midollini: Gianfranco Guerrini si è dimesso dopo un acceso confronto con la Sindaca che, contestualmente gli ha tolto le deleghe. Uno tsunami inarrestabile. “Alla luce degli ultimi sviluppi, non ritengo sussistano più le condizioni per una collaborazione serena, leale e proficua e, di conseguenza, con profondo rammarico, ho deciso di dare le dimissioni dall’incarico di assessore, carica che ho svolto con dedizione e impegno fino ad oggi. Una politica più attenta ad inseguire le logiche di «palazzo» piuttosto che soddisfare le esigenze dei cittadini è una politica che non mi rappresenta e di cui non voglio fare parte”, così Guerrini nella sua lettera con cui ha lasciato l’incarico. Una maggioranza inesistente e una Giunta a pezzi. La sindaca, però, non molla: “Per ora i due assessorati vacanti non saranno assegnati. Nei prossimi giorni valuterò il da farsi”. Pare, però, alquanto arduo il prosieguo della legislatura. Ad oggi il governo Midollini non ha più una maggioranza, ovvero non può più contare su un numero sufficiente di consiglieri per l’approvazione di atti, delibere e quant’altro in Consiglio comunale, e di 5 assessori ne sono rimasti in carica 3. Per ora. Voci di Palazzo danno in uscita un altro «pezzo» della squadra. E anche pensare di affidarsi a una maggioranza «alternativa» pare una strada impraticabile. “A rendere definitiva la decisione delle mie dimissioni, sono state le crescenti difficoltà nell’aderire ad alcune scelte di impostazione e metodo che non consentono la necessaria condivisione dell’azione amministrativa, presupposto essenziale per un esercizio efficace e coerente delle funzioni affidate. Ritengo, infatti, che la credibilità e l’incisività dell’operato di una Amministrazione richiedano una sostanziale sintonia negli indirizzi e nelle modalità attuative, quale condizione imprescindibile affinché le decisioni adottate possano tradursi in risultati fattivi e concreti. Per senso di responsabilità e nel rispetto dell’Ente e della comunità tutta, ritengo pertanto doveroso rimettere l’incarico conferitomi – prosegue Guerrini – Quanto avvenuto nel Consiglio Comunale di Vinovo ha segnato una svolta che non si può ignorare, il passaggio dei consiglieri Gangi e Camandona all’opposizione per ragioni che condivido, ha determinato, come evidenziato anche dall’assessore Vittone, che la maggioranza, che ci ha portati a vincere le elezioni del 2024, non esiste più”.










