MONCALIERI – Il Pronto Soccorso dell’ospedale trasloca al piano terra
I lavori costeranno poco meno di 2 milioni e dureranno 7 mesi
Il Pronto Soccorso dell’ospedale di Moncalieri cambia casa e va al piano terra del Santa Croce. Il motivo è l’avvio ufficiale del cantiere per la riqualificazione e l’ampliamento degli spazi del servizio di emergenza, da tempo ormai diventati inadeguati a coprire le esigenze.
L’«ora x» scatterà alle 18 di martedì 6 ottobre: “Il trasferimento – spiegano dall’ASL TO5, che ha deciso l’intervento – si rende necessario per consentire di disporre, al termine dei lavori, di un’area più ampia e funzionale alle esigenze dell’attività di emergenza-urgenza”.
Il cantiere
Il cantiere, che durerà 7 mesi per una spesa complessiva di 1 milione e 950mila euro, prevede la completa ristrutturazione degli attuali locali del Pronto, con la realizzazione di nuovi spazi per l’osservazione dei pazienti, nuove sale visita e sale per la gestione delle emergenze. “L’obiettivo è rendere gli ambienti più adeguati alla complessità dell’attività assistenziale e migliorare l’organizzazione dei percorsi all’interno del Pronto Soccorso”.
Nel frattempo sarà garantita la piena operatività del servizio: “Durante i lavori l’attività del Pronto Soccorso proseguirà regolarmente, senza una riduzione della capacità di risposta ai cittadini. Sono stati infatti predisposti al piano terra dell’Ospedale locali destinati ad accogliere integralmente le attività del Pronto Soccorso”.
Un unico accesso, dalla rampa
A cambiare saranno invece le vie d’accesso, che convergeranno giocoforza in un unico percorso – per pedoni, mezzi privati diretti al Pronto e mezzi del 118 – attraverso rampa di ingresso, con accesso da piazza Amedeo Ferdinando.
Verrà sistemata un’apposita segnaletica. In ogni caso l’ASL invita “cittadini e utenti alla massima collaborazione, in particolare evitando soste e fermate non necessarie nell’area interessata dal nuovo percorso di accesso. La collaborazione di tutti sarà importante per garantire la regolare circolazione e consentire il passaggio dei mezzi di soccorso in condizioni di sicurezza e tempestività”.











