CAPODANNO – Centinaia di fuochi d’artificio e petardi sparati nonostante le ordinanze
Nonostante le ordinanze anti botti firmate da molti sindaci, la notte di Capodanno è stata ancora una volta illuminata – e disturbata – da petardi e fuochi d’artificio sparati senza sosta. In numerosi comuni i divieti sono rimasti lettera morta: allo scoccare della mezzanotte, esplosioni e scoppi hanno riempito strade e cortili, causando paura tra anziani, bambini e soprattutto animali. Le ordinanze puntavano a tutelare sicurezza e quiete pubblica, ma i controlli si sono rivelati difficili e spesso insufficienti. Il risultato è un copione già visto, che riaccende il dibattito sull’efficacia dei divieti e sulla necessità di sanzioni più severe o di maggiori controlli sul territorio.












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