Basket A2 play-out – Alle Lunette non basta il cuore per battere le triple del Cus Cagliari
Alla Tecnoengineering non basta una prestazione di una generosità immane per far valere il fattore campo in gara 1 della serie con il Cus Cagliari.
Rimaste orfane in settimana anche di Colli (che con la gamba ingessata raggiunge fuori dal campo Avagnina, Varaldi e Cicic), le moncalieresi danno veramente l’anima ma nulla popssono dinanzi ad una ripresa nella quale il quintetto sardo piazza uno stratosferico 7/11 da tre (5/6 nel terzo quarto) che indirizza verso l’isola il successo.
Partenza ottima per le lunette moncalieresi. Pellegrini si carica nuovamente sulle spalle la squadra e dopo 3’ 05” il tabellone segna 10-2 con le triple della guardia e di Olaijde ed i canestri di Obaseki (sugli assist di Pellegrini e Corgnati).Xaxa non ferma subito il gioco e fa bene giacchè a 2’11” dalla prima sirena la prima tripla di Piedel (al termine 3/6 per lei) impatta il punteggio a quota 14. La reazione gialloblù tuttavia non si fa attendere e solo una questione di centimetri nega il +7 alla minisosta con la conclusione dall’arco di Gesuele ed il secondo libero di Pellegrini avvenuti con un piede di un nulla sulla linea (arretrando a 2 punti la tripla ed annullando il libero).
Nella seconda decina pur con una rotazione in meno la Libertas regge il confronto con le ospiti dell’ex Reggiani vanificando con Bifano la box and one chiamata da Xaxa ma va sotto una prima volta sulla tripla di Salvemme (24-26 al 14’04”) chiudendo poi a -1 il primo tempo (32-33) per il canestro allo scadere di Peric su assist di Nasroui.
Ripresa e partita che si mantiene per quasi 8’ in equilibrio con l’ultimo vantaggio interno sul 38-37 firmato da Obaseki (per lei ennesima doppia doppia stagionale con 16 punti e 17 rimbalzi, 7 offensivi). A 2’10” dal termine del periodo Nasroui dà il via ai fuochi d’artificio con la tripla del 42-47. Risponde Pellegrini poi, sulla sirena Olaijde. Peccato che tra le due conclusioni moncalieresi trovino la retina dai 6.75 anche Piedel (due volte) e Bovenzi per cui al via dell’ultima decina il tabellone reciti 48-56.
E’ ancora Pellegrini con un coast to coast dopo un recupero a dare il «la» alle lunette ma occorre la tripla di Reggiani al 32’57” del 50-59 per vederle nuovamente realizzare. Ed è un minibreak di 6-0 firmato Obaseki, Pellegrini e Gesuele che a 4’05” dal termine riporta sotto Moncalieri (56-59).Sono Nasroui (grazie all’assist di Peric) e Granzotto dall’arco (3/5 per lei) a riportare le cussine sul +8 (56-64). Pellegrini regala l’ultima speranza dall’arco poco dopo ma ci si ferma lì con Bovenzi a guadagnare la palma di top scorer isolana grazie ai giri in lunetta che fissano il punteggio sul 61-70 finale.
TECNO ENGINEERING LIBERTAS MONCALIERI – CUS CAGLIARI 61-70 (19-14; 32-33; 48-56)
Tecno Engineering Libertas Moncalieri: Lo Re, Pellegrini 25, Corgnati 3, Olaijde 10, Gesuele 4, Grosso, Pieroni ne, Salvini, Obaseki 16, Bifano 3.
Coach: Francesco Lanzano. Ass.: Paolo Sciannimanico.
Cus Cagliari: Nasraoui 13, Piedel 13, Bovenzi 17, Caldaro, Reggiani 3, Granzotto 13, Peric 6, Gagliano 2, Cassai ne, Salvemme 3, Corso ne.
Coach: Federico Xaxa.
Arbitri: Gorza e Toffano.
Note. Percentuali. Liberi: 5/8 (T), 11/13 (C). Da due: 19/40 (T), 13/42 (C). Da tre: 6/26 (T), 11/22 (C). Rimbalzi. Difensivi: 30 (T), 28 (C). Offensivi: 15 (T), 11 (C). Palle perse: 12 (T), 10 (C). Assist: 14 (T), 17 (C).











