A Carmagnola per l’«Aperilibro» di aprile arriva «La setta dei poeti estinti». Una serata di bellezza e poesia
Giovedì 23 aprile torna a Carmagnola un nuovo appuntamento del ciclo Aperilibro, questa volta dedicato alla forza evocativa della poesia e della parola condivisa. Ospiti della serata saranno i fondatori della La Setta dei Poeti Estinti, progetto culturale nato sui social che negli anni ha saputo avvicinare migliaia di lettori alla poesia e alla letteratura, trasformando Instagram e le piattaforme digitali in spazi di scoperta e dialogo.
L’incontro, organizzato come sempre dal Gruppo di Lettura Carmagnola, si terrà nella Sala Monviso di via San Francesco di Sales 188 e sarà un’occasione per esplorare il mondo della poesia attraverso letture, riflessioni e racconti, in un dialogo aperto con il pubblico. Una serata pensata per chi ama la letteratura e desidera riscoprire il potere dei versi di parlare al presente.
Il libro: un giallo ironico tra segreti e relazioni. La storia della letteratura è costellata di vite salvate dalla poesia. Quelle degli autori stessi, che hanno superato dolori e avversità tramite la scrittura delle proprie opere. Quelle dei lettori, che nei versi hanno trovato risonanza e conforto, un aiuto per affrontare le difficoltà quotidiane. Amelia Rosselli scriveva per sfuggire alla morte. Ghiannis Ritsos per cantare – e sognare – una libertà proibita dal regime. Alda Merini per sopravvivere all’internamento manicomiale. Giuseppe Ungaretti per trovare una patria, Pablo Neruda per amore e per il riscatto dei popoli, Giovanni Pascoli per preservare la memoria – anche dell’omicidio di suo padre. Per Charles Bukowski la poesia è combattimento, per Sibilla Aleramo è urgenza, per Alfonso Guida è una simbolica terra di approdo. Le loro storie e le altre contenute in questo libro sono come specchi che riflettono i nostri stessi dubbi, traumi, paure: tutti quei sentimenti che ci prendono alla gola e non ci danno scampo, finché non troviamo una via che ci liberi. Questa via è la poesia: la loro, la nostra. Emilio Fabio Torsello e Mara Sabia, che grazie ai versi amati, recitati, fanno vivere una comunità animata e appassionata, raccolgono storie e parole di autrici e autori che hanno attraversato la loro esperienza e ce le offrono come un’occasione per riflettere non solo sulla letteratura ma su noi stessi, sul nostro bisogno di poesia e di rinascita. Perché come scriveva il giovane Emil Cioran: «La creazione è una temporanea salvezza dagli artigli della morte».
Gli autori: Emilio Fabio Torsello è giornalista professionista e autore di documentari. Ha lavorato per alcune tra le maggiori testate giornalistiche italiane e i suoi lavori sono apparsi sui canali Rai, Sky, La7 e su «la Repubblica». Da anni si occupa di divulgazione gestendo la comunicazione social di diverse realtà culturali e editoriali italiane. Insieme all’attrice Mara Sabia, è promotore del progetto di divulgazione La Setta dei Poeti estinti, ispirato al film L’attimo fuggente e divenuto negli anni uno dei canali più frequentati sui social, dedicato alla letteratura, all’arte e alla cultura.
Il programma della serata
Come da tradizione degli Aperilibro, la serata sarà preceduta da un’apericena facoltativa presso la Trattoria della Vigna, con inizio alle ore 19:30. Al costo di 15 euro, sarà possibile gustare due antipasti, un primo e acqua; chi parteciperà alla cena avrà inoltre posto riservato nelle prime file durante la presentazione. L’incontro con l’autrice inizierà alle ore 21:00 e si svolgerà nella Sala Monviso, in via San Francesco di Sales 188, a pochi passi dalla trattoria.
Info e prenotazioni: 392/5938504











