TROFARELLO – Bravata di due giovani sul tetto della Leopardi
Bravata di due ragazzi che a Trofarello si sono arrampicati sul tetto del cantiere della scuola Leopardi. “Un fallimento educativo grande come una casa. Famiglia, scuola, istituzioni. Nessuno escluso – ha commentato il sindaco Stefano Napoletano -, non è una bravata. È il segnale di una convinzione pericolosa: quella che, al giorno d’oggi, tutto sia permesso e che le regole possano essere ignorate. Sono minori. Che rabbia che mi provoca. L’area in questione è un cantiere, allarmato e custodito. Entrarvi significa mettere a rischio la propria incolumità. Camminare sul tetto, poi, significa esporsi a una situazione estremamente pericolosa, nella quale sarebbe potuto accadere qualcosa di molto grave. Dopo aver avvisato le Forze dell’Ordine e l’impresa, mi sono recato immediatamente sul posto, con l’intento di trovare questi due ragazzi e parlare con loro, da padre e da Sindaco. Non per fare la morale. Non per puntare il dito. Ma per cercare di far capire loro quanto fosse grave ciò che stavano facendo. Erano andati via”.










