ATC – Case popolari nel degrado e maxi conguagli, il Pd attacca
“Le notizie diffuse a mezzo stampa sulle condizioni delle case popolari Atc e sui conguagli da migliaia di euro richiesti agli inquilini sono gravissime. Siamo di fronte a un doppio fallimento: quello della gestione del patrimonio pubblico e quello della tutela delle famiglie più fragili. Da un lato si parla di situazioni di degrado estremo negli stabili Atc — infiltrazioni, muffe, ascensori guasti, parti comuni inagibili — e dall’altro richieste di conguagli e arretrati fino a 20mila euro, recapitate a famiglie monoreddito, pensionati e persone con disabilità. Chiederemo risposte all’Assessore Marrone per fare chiarezza su questa vicenda” dichiarano la Presidente del Gruppo Pd in Consiglio regionale Gianna Pentenero e la Consigliera regionale Pd e vicepresidente commissione sull’edilizia residenziale Nadia Conticelli.
Le due rappresentanti del Pd ricordano che, come riportato dagli stessi sindacati, Atc è da anni in ritardo nell’emissione dei conguagli, e che ora, nel tentativo di “rimettere ordine nei conti”, sta scaricando sulle famiglie il peso di anni di mancata trasparenza amministrativa.
“Non è tollerabile – aggiungono le Consigliere regionali Pd – che chi vive in case popolari debba subire sia il degrado degli edifici sia la mancanza di chiarezza sui costi. Gli inquilini hanno diritto a sapere come vengono calcolate le spese, quali voci compongono i conguagli e perché arrivano tutti insieme dopo anni. E hanno diritto a vivere in alloggi sicuri, dignitosi, salubri. L’Assessore Marrone deve riferire all’Aula su entrambi i problemi: la gestione dei conguagli e la situazione del patrimonio Atc. Vogliamo chiarezza sui criteri adottati, sulle tempistiche, sulle responsabilità e sugli interventi previsti. Le famiglie non possono essere lasciate sole davanti a richieste insostenibili e a condizioni abitative indegne”.











