CARMAGNOLA – Asilo Nido Craveri, la Cgil sospende lo stato di agitazione
La Cgil prende posizione sulla vicenda dell’asilo nido comunale Craveri. “La vicenda relativa al futuro del Nido comunale “S. Craveri” parte da lontano. Già nel novembre 2024, quando sono emerse le prime ipotesi di affidare il servizio in concessione, la FP CGIL aveva chiesto all’Amministrazione un incontro per discutere delle prospettive del nido, delle ricadute sul personale e sulla qualità del servizio. A quella richiesta, così come ai successivi solleciti scritti, non è mai arrivata una risposta. Solo il 20 gennaio 2026 si è svolto un primo confronto, durante il quale la FP CGIL ha espresso la propria contrarietà all’esternalizzazione dell’intero servizio, proponendo di mantenere il Nido “S. Craveri” in gestione pubblica e di rinviare ogni valutazione sul nuovo nido PNRR alla sua effettiva apertura. Con la deliberazione di Giunta n. 118 del 17 aprile 2026, l’Amministrazione ha però confermato la scelta di affidare in concessione il servizio, ritenendo concluso il confronto sindacale. Una valutazione che la FP CGIL non ha condiviso, anche perché molte delle questioni sollevate erano rimaste senza risposta. Per questo motivo, l’assemblea delle lavoratrici del nido ha proclamato lo stato di agitazione, chiedendo la riapertura del dialogo. Il 30 giugno, presso la Prefettura di Torino, si è svolto il tentativo di conciliazione previsto dalla legge. Nel corso dell’incontro la FP CGIL ha ripercorso l’intera vicenda, ribadendo la necessità di un confronto più approfondito sulle ricadute organizzative della concessione e sulla tutela del servizio pubblico. L’incontro si è concluso con l’impegno dell’Amministrazione a convocare un nuovo tavolo di confronto entro la prima metà di luglio. Alla luce di questa disponibilità, la FP CGIL ha sospeso lo stato di agitazione. La FP CGIL continuerà a seguire con attenzione l’evolversi della situazione, con l’obiettivo di tutelare le lavoratrici e la qualità di un servizio educativo che rappresenta un patrimonio importante per la comunità di Carmagnola”.









