CARMAGNOLA: Da AVS pieno sostegno alla manifestazione di protesta
«Servono più risorse all'istruzione e più inclusione»
Pieno sostegno da AVS Carmagnola alla protesta degli studenti carmagnolesi e del mondo della scuola per alzare l’attenzione sui problemi che investono i giovani, il diritto allo studio di tutti, la cessazione di tutte le violenze. Sara Martini e Silvia Mandarano portavoci di AVS Carmagnola lanciano l’invito a riflettere e a agire con una lettera aperta:
“In questi giorni – spiegano Sara Martini e Silvia Mandarano – sono in atto numerose mobilitazioni nelle scuole piemontesi e nazionali, che vedono coinvolto anche l’Istituto Baldessano-Roccati della nostra città. Come AVS Carmagnola esprimiamo pieno sostegno agli studenti e alle studentesse carmagnolesi, piemontesi e di tutta Italia, che con le loro proteste pongono attenzione a temi cruciali: chiedono più risorse all’istruzione e meno al riarmo, più inclusione e meno barriere sociali e culturali. Crediamo che questa forma di dissenso sia un grido di speranza per il futuro e di determinazione di una generazione sempre più messa all’angolo.
In un periodo segnato da fragilità globali, incertezze economiche e sociali, crisi ambientali e climatiche e da una crescente repressione del dissenso, gli studenti e le studentesse piemontesi e carmagnolesi del Baldessano-Roccati stanno dando una lezione di civismo e partecipazione politica. La loro è una richiesta chiara e matura di diritti, tutele, strumenti e possibilità di scegliere un futuro di pace e libertà. È la richiesta di chi vive sulla propria pelle il peso di un sistema educativo definanziato, l’ansia per la crisi climatica e la precarietà di un domani privo di garanzie. Invece di rassegnarsi, hanno scelto di occupare gli spazi della propria formazione per trasformarli in luoghi di dibattito, consapevolezza e proposta.
Come AVS sottolineiamo la necessità di ascoltare le istanze che provengono dalle scuole e respingiamo ogni tentativo di reprimere queste proteste o liquidarle con la retorica del degrado. Chiedere una scuola pubblica aperta, sicura, inclusiva ed ecologista è un atto di responsabilità verso l’intera collettività. Gli studenti del Baldessano-Roccati e di tutti gli istituti piemontesi ci ricordano che il futuro si costruisce garantendo oggi il diritto allo studio, il benessere psicologico, la libertà di espressione e investimenti reali nell’istruzione. Siamo al loro fianco, dentro e fuori le istituzioni, per fare in modo che la loro voce non venga silenziata, ma diventi l’agenda politica del domani”.











