Moncalieri, domenica e lunedì si sceglie il Sindaco
MONCALIERI – Siamo al momento della verità. Domenica e lunedì urne aperte per eleggere il nuovo sindaco di Moncalieri, il sedicesimo dal dopoguerra. È una sfida a quattro che dovrà stabilire chi sarà chiamato a governare la città dopo gli undici anni di Paolo Montagna. A sfidarsi, in ordine di scheda, Maurizio Fontana, Arturo Calligaro, Salvatore Moschetto e Lorenzo Mauro. Urne aperte domenica 24 maggio dalle ore 7 alle 23 e lunedì 25 dalle 8 alle 15. A seguire inizierà lo spoglio delle schede ed entro la serata si saprà come è andata.
Se ci sarà un sindaco al primo turno, come accaduto nelle ultime due tornate, oppure se ci sarà un supplemento con il ritorno alle urne dopo quindici giorni per il ballottaggio.
Una tornata che chiama nei 54 seggi della città 45466 elettori, di cui 367 sono cittadini comunitari che hanno fatto istanza per partecipare a questa consultazione, partecipando quindi alla elezione del prossimo primo cittadino.
Ricordiamo i quattro candidati Sindaco.
Maurizio Fontana, 65 anni, è sostenuto da Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia. Imprenditore del settore dolciario
è titolare delle pasticcerie Daf, scelto dopo una lunga trattativa interna al centrodestra.
Arturo Calligaro, 71 anni, architetto, esponente storico nato della Lega Nord bossiana che ha rappresentato in consiglio comunale dal 1993, corre con la lista civica “L’Altra Destra”, collegata all’area politica di Roberto Vannacci. Si propone come alternativa identitaria a destra rispetto alla coalizione tradizionale del centrodestra.
Salvatore Moschetto, 45 anni, guardia giurata, è il candidato a sorpresa di questa tornata, proposto dal Democrazia Sovrana Popolare che fa riferimento a Marco Rizzo. Infine Lorenzo Mauro, candidato del centrosinistra, successore designato del sindaco uscente Paolo Montagna. Ha 38 anni, insegna marketing politico e comunicazione elettorale all’università ed è stato portavoce del sindaco uscente. A sostenerlo sei liste: Moncalieri Coraggiosa, Moncalieri più di prima, Azione, Italia Viva, Alleanza Verdi Sinistra e Partito Democratico.















